Pubblicazioni

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  • Palma il Vecchio, lo sguardo della bellezza

Catalogo_Palma_Skira
La più grande mostra mai dedicata a un protagonista di eccellenza del Rinascimento veneto.
I massimi capolavori di uno dei grandi protagonisti della pittura veneta d’ogni tempo – Iacopo Nigreti, il Palma (Serina, Bergamo, 1480 circa – Venezia, 1528) – riuniti per la prima volta in una mostra monografica, di cui questo volume traccia l’essenziale percorso biografico e artistico proponendo una lettura, cronologica e tematica, che mira a narrare e sottolineare l’evoluzione stilistica di Palma nei diversi ambiti di sua produzione: dalla pala d’altare ai dipinti di devozione privata, dalle opere profane ai ritratti.

Il volume comprende i saggi di Giovanni C.F. Villa, Renzo Villa, Luisa Attardi, Massimiliano Capella, Irina Artemieva, Eugenia De Beni, Gianluca Poldi, Maria Letizia Amadori, Leone Algisi, Ciro Castelli, Laura Borgonovo, Manuela Barausse, Emilio Alberti, Mauro Zocchetta e Gianmatteo Caputo.

Editore: Skira
Dimensioni: 24 x 28 cm
Pagine: 256
Illustrazioni a colori: 120
Rilegatura: Cartonato

Acquista il catalogo: clicca qui

 

 

  • Il Palma – l’invenzione della bellezza

Palma_Libretto_CrebergUna pubblicazione a cura di
Angelo Piazzoli e Giovanni C. F. Villa

Testi: Emilio Alberti, Marina Cadei, Massimiliano Capella, Eugenia De Beni, Giulia Fortunato, Ruben Antonio Loera Perez, Angelo Piazzoli, Alberto Sangalli, Minerva Tramonti Maggi, Giovanni Carlo Federico Villa, Mauro Zocchetta.

Palma il Vecchio: il racconto dell’intero progetto che ruota attorno alla mostra sul grande pittore, in prima mondiale da marzo 2015, a Bergamo. La vita, la moda, i restauri, il territorio, i negozi, il cibo, l’acqua. Il maestro di Serina tornerà protagonista assoluto nella sua terra, in occasione dei Expo 2015.

Settembre 2014
51 pagine

 

 

 

 

  • Facciamo che io ero…

Facciamo che io eroDaria Tonzig

Dopo il successo di Rosso Tiziano?, in occasione della Mostra Palma il Vecchio, ecco il secondo numero della collana OXA Prima, frutto della collaborazione tra Artebambini, editore specializzato ed ente riconosciuto MIUR, e ComunicaMente Servizi per la cultura Srl.

Per coinvolgere i bambini in un mondo fatto di arte e gioco, in compagnia di Palma il Vecchio.

Artebambini editore

 

 

 

 

 

 

  • Palma il Vecchio – La diligente tenerezza del colore 

Belotti_Pubblicazione_PalmaRoberto Belotti, Silvana Milesi

Palma il Vecchio (Serina 1480-Venezia 1528) è il superbo e assoluto protagonista del 33° libro della Collana Artisti Bergamaschi nel quale il Palma risplende in tutta la sua sfolgorante bellezza e in tutta la sua importanza nella storia dell’arte, lungamente indagata nell’approfondito saggio di Roberto Belotti, arricchito con interessanti documenti inediti. Si spalanca poi il libro sulla bellezza dei capolavori del Palma che “vivono e si animano” anche attraverso il commento di Silvana Milesi.
La pubblicazione precede la grande mostra monografica (nel periodo dell’Expo) dedicata a Palma il Vecchio, un artista da amare senza riserve.

Edizioni CORPONOVE
2014
232 pagine

 

 

 

 

  •  Iacopo Palma e la moda italiana del Rinascimento

Copertina_Palma_ModaMassimiliano Capella

La pubblicazione presenta un’inedita lettura dei dipinti del pittore bergamasco Iacopo Negreti detto Palma come prezioso documento visivo dell’evoluzione della moda nei primi decenni del Cinquecento, quando, in tutta Europa, si diffuse un’eleganza propriamente italiana. I rapporti continuativi che Palma intrattiene tra il 1510 e il 1528 con telaroli, tintori e mercanti di tessuti bergamaschi e veneziani hanno sollecitato l’artista ad una resa pittorica delle fogge e della materia tessile che non conosce eguali tra gli artisti a lui contemporanei. Vengono qui illustrate alcune delle opere di Palma che offrono precisi e suggestivi dettagli suntuari, messi a confronto con quelli documentati in numerosi dipinti del contesto artistico e culturale lombardo-veneto datati tra il 1505 e il 1531, utili quindi a definire alcune proposte di datazione post quem per le opere dello stesso Palma.

LOGO_RIVISTADIBERGAMO copia  Grafica & Arte, 2015  | 64 pagine

 

 

 

  • Palma il Vecchio

Monografia allegata al numero 319 marzo 2015 di Art e Dossier. Disponibile in tutte le edicole

Art e Dossier - Copertina PalmaMauro Zanchi

Jacopo Negretti (Serina, Bergamo 1480 – Venezia 1528), chiamato più comunemente Jacopo Palma – detto il Vecchio per distinguerlo dal pronipote Jacopo Palma il Giovane, anch’egli pittore – è indicato nelle Vite di Vasari come uno dei più importanti artisti del suo tempo. Lavora soprattutto a Venezia, con Giovanni Bellini, Giorgione, Lotto e soprattutto Tiziano. Frequenta tutti i generi più diffusi, dal paesaggio ai temi mitologici e religiosi, al ritratto, ma eccelle soprattutto nelle figure femminili, cui conferisce una languida sensualità. A Bergamo ComunicaMente servizi per la cultura srl produce e organizza in questi mesi la prima grande retrospettiva a lui dedicata.

Giunti Editore, 2015
52 pagine

 

 

 

 

  • Abelàse – quaderni di documentazione locale

Layout 1

In occasione della mostra viene dedicato un numero speciale di Abelase alla conoscenza dei capolavori presenti nel territorio all’epoca di Palma il Vecchio e se ne propone la visione diretta in situ, spesso nei medesimi luoghi per cui furono concepiti più di cinque secoli fa e in cui sono miracolosamente rimasti senza soluzione di continuità.
La redazione degli articoli – chiari e divulgativi – per fornire un agile vademecum a chi volesse aggiungere alla visita della mostra in città anche la visione di questo patrimonio diffuso, più periferico ma non meno importante, è stata affidata a giovani del territorio, laureati o laureandi in discipline legate alla storia dell’arte.

Numero speciale
Periodico a cura del Sistema Bibliotecario Area Nord-Ovest della Provincia di Bergamo
2015

 

 

 

 

  • Sotto il segno di Diana Tiziano, Palma il Vecchio e i misteri della Grande Dea

Pubblicazione Zanchi bassaMauro Zanchi

Si parte da un gesto […] Un segno a V capovolta o in orizzontale. Nelle opere in cui compare è compiuto da Diana, o da una sua ninfa […]. È un gesto di matrice pagana, […] probabilmente distintivo di una cerchia di stampo esoterico o ereticale. Un segno che parrebbe rimandare alle corna lunari della dea […] che entra inevitabilmente anche nei soggetti religiosi cristiani, visto che nel Concilio di Efeso, nella città dove era venerata Diana, dal 431 d.C. la Chiesa impone di adorare la Vergine Madre di Dio, al posto della dea dei pagani. […] Nel Bagno di Diana e delle Ninfe di Palma il Vecchio […] in primo piano Diana indirizza le dita a forbice della mano sinistra verso il basso, nella cavità terrena che cela la preziosa sostanza dell’acqua sorgiva…

Lubrina Editore 2015
pagine 80