Allestimento

Allestimento

Il progetto d’allestimento della mostra, ideato e curato da Mauro Zocchetta ed Emilio Alberti, è nato da una serie di precisi desiderata. Raccontare l’artista sottolineando la stupefacente qualità cromatica e l’aura dei suoi dipinti, restituire una lettura contestualizzata delle opere e del contesto in cui sono nate, offrire ai visitatori un’esperienza percettiva e di conoscenza che andasse al di là della sola visione delle opere e consentisse di comprendere ogni fase nell’evoluzione dell’artista e del farsi dell’opera d’arte.

Un tema allestitivo svolto nell’ottica di ricreare un’ambientazione ove le opere siano “accolte” e, in qualche modo, contestualizzate. Avvolgendo le pareti delle sale con un rivestimento di prezioso tessuto, tanto da renderle una dimora signorile i cui toni cromatici saranno accordati alle singole opere di Palma.
In un’introduzione agli ambienti che avverrà visivamente anche attraverso un pavimento creato con moduli lignei che richiamano quelli illustrati da Palma stesso o dagli artisti a lui coevi.
Il visitatore sarà dunque ospitato in uno spazio che potrà favorire pienamente e senza alcun disturbo la percezione di opere così contestualizzate, mutando completamente lo spazio espositivo attuale, rendendolo “altro” rispetto a quello noto.

Ogni opera sarà collocata su ampi pannelli, cromaticamente differenziati rispetto alle pareti, a creare un fondale che consenta d’accentuare l’attenzione verso il quadro. Le grandi pale d’altare e polittici avranno strutture apposite, tali da suggerire ed evocare le collocazioni e gli ambiti originari.

Gli ambienti connettivi tra le sale avranno una funzione fondamentale: il racconto delle opere, delle tematiche contenute, così non sussista alcuna interruzione nella tensione emotiva tra la visione delle opere nelle varie sale. Ambienti che diverranno un ulteriore elemento di approfondimento e di comprensione dell’autore, delle sue relazioni e del suo periodo storico.