Una serata per Palma, a filo d’acqua

Una serata per Palma, a filo d’acqua

Una« velista per caso », Syusy Blady, un giornalista scientifico, Lorenzo Monaco , uno storico dell’arte, Giovanni C. F. Villa : tre modi di raccontare l’acqua, tre punti di vista su un artista e la sua arte, tre viaggi tra Bergamo e le sue valli , Venezia e la sua laguna.
Un magnifico racconto per immagini incorniciato nel Teatro Sociale che, inserito tra gli appuntamenti di Bergamo Scienza, ha introdotto la mostra dedicata a Palma il Vecchio della primavera 2015, evento catalizzatore di Expo.

Una serata all’insegna della cultura, dell’arte, della scienza e dell’ironia, un grande successo!

Il 5 e il 6 ottobre 2014, Syusy Bladi, Giovanni C. F. Villa e Lorenzo Monaco hanno accompagnato il pubblico di tutte le età in una narrazione in cui seguire le rotte sovrapposte dell’acqua e di Palma, il cui avvio sono i luoghi d’ infanzia del pittore, a Serina, ove l’acqua era motore, fattore condizionante il destino della comunità.
Da qui il giovane Palma prenderà la via di Venezia, muovendosi dai paesaggi alpini della Val Brembana verso la pianura padana e il mare, incontrando tre culture distinte, restituite in una conferenza spettacolo tesa a narrare come le vie della storia possano seguire, talvolta drammaticamente , quelle d’ una semplice sostanza chimica, l’acqua.

Bergamo e Venezia , città d’acque protagoniste di un percorso quasi catartico tra purezza e bellezza collegato dall’elemento base della vita e della nutrizione del pianeta. Acqua da cui il territorio orobico alpino , le sue immutate valli e la stessa Bergamo, costellata di fontane e fontanili, spesso nascosti in angusti anfratti o interrati di vetusti palazzi, trova la sua conformazione e specificità, solcato da fiumi di cui si ricordano nella storia locale toponimi d’antica memoria.

Acqua elemento ricorrente di alcuni tra i massimi capolavori di Palma, colui che con Giorgione e Tiziano dividerà l’ onore di rinnovare l’arte veneziana.